chi e' Roberto noè?

Buongiorno!

Con grande felicità ti voglio raccontare qualcosa di me per cominciare a conoscerci.

Sono nato a Bologna nel 1968, un anno di grandi tumulti sociali e forse qualcosa di quel periodo mi è rimasta dentro. 

Erano anni particolari quelli della mia infanzia, dopo il boom economico del dopoguerra è arrivata l’austerity con la sua grande crisi economica, eravamo tutti più o meno poveri eppure non mancavano i sorrisi.

Fin da piccolo ho avuto un grande Il desiderio di conoscere, questo mi ha fatto frequentare le scuole elementari e medie con ottimo profitto; il meglio di me si è espresso alle scuole superiori, dove mi sono diplomato in Informatica con ottimi voti, etichettato come “secchione”, oggi sarei collocato tra i nerd. 

Ero felice, e trascorrevo le giornate in compagnia del mio Commodore 64 e quando possibile degli amici con cui condividevo questa passione per la tecnologia.

Terminati gli obblighi di leva sono entrato nel mondo del lavoro, nello stesso tempo il mio percorso di studio accademico si è interrotto ma contemporaneamente è iniziato il mio percorso di crescita personale.

Sono partito dal più basso livello impiegatizio, ricordo che con un cacciavite e una forbice staccavo prese di rete dal muro alla SIP, oggi meglio conosciuta come Telecom Italia, però il mio sogno era diventare un giorno Capocentro.

Con grande passione per il mio lavoro ho percorso velocemente diversi ruoli di tecnico di rete, sistemista e programmatore ma la mia vita ha subito una battuta d’arresto a causa dei gravissimi problemi economici in cui ero caduto creati dalla mia famiglia, ho perso tutto e mi sono trovato affogato nei debiti.

In quel momento tutti i miei desideri si sono spenti e tutto si è ristretto, i sogni si sono spenti e anche la speranza piano piano mi è venuta meno, mi rimaneva solo il lavoro, dove passavo il maggior tempo possibile, nel tentativo di fare fronte alla situazione con un mare di lavoro strordinario. Era come tentare di vuotare il mare con un cucchiaino da te!

Ho fatto ricorso a tutte le mie energie e ho stretto i denti, un lavoro durissimo durato diversi anni ma alla fine sono arrivato al ruolo di Information e Communication Manager di grandi aziende e questo mi ha permesso di aprire molto le mie competenze d’impresa.

presa.

A tanti anni di distanza posso confessare che non sarei mai arrivato a questi risultati se non avessi affrontato con coraggio la mia prima avventura nel Multi Level Marketing, dove mi ero buttato per provare di racimolare qualche soldo extra e fare fronte ai grandi debiti con le banche.

Ero una persona con poche capacità commerciali, una grande timidezza e con la stima personale sotto i piedi e forse per questi motivi non sono riuscito a raggiungere grandi risultati nel marketing multilivello.

Tuttavia quello che imparavo leggendo libri, a incontri formativi o semplicemente nel fare il lavoro di networker, lo applicavo alla mia professione, per questo motivo mi sono trasformato fino a diventare diverso da tutti i capo progetti e capo centri che incontravo: 

Gli altri vivevano il loro lavoro come dipendente, per me invece quello che facevo era una piccola impresa nell’impresa e tutto quello che facevo lo sviluppavo in ottica imprenditoriale.

Poi è venuto il momento in cui ho capito che il mondo del lavoro vissuto come dipendente non faceva più per me, ero stanco di vedere imprenditori prendersi meriti per il mio lavoro e lasciarmi solo le delusioni per quello che non aveva funzionato. 

Volevo godere io dei risultati del mio lavoro e non solo essere rimproverato solo per evitare di chiedere un aumento di retribuzione.

Devi sapere che quando si fa impresa non sempre le cose vanno bene, quasi sempre si deve passare da qualche piccolo o grande fallimento per arrivare a realizzare i progetti e questa cosa nella cultura d’impresa italiana viene vista in modo molto negativo, mentre in tutto il mondo è esattamente il contrario.

Devi sapere che quando si fa impresa non sempre le cose vanno bene, quasi sempre si deve passare da qualche piccolo o grande fallimento per arrivare a realizzare i progetti e questa cosa nella cultura d’impresa italiana viene vista in modo molto negativo, mentre in tutto il mondo è esattamente il contrario.

Nonostante fosse il momento meno opportuno ho preso la mia strada e mi sono posto anche un segno sulla pelle che mi ricordasse di non lavorare mai più per qualcuno ma di seguire i miei sogni.

Da quel momento ho lavorato come imprenditore in settori molto diversi, sicuramente per placare la mia sete di conoscenza e il desiderio di esplorare che mi hanno accompagnato tutta la vita.

Ancora una volta ho dovuto affrontare anni durissimi, di lavoro incessante, grandi responsabilità e rischi. Però sono felice di averli vissuti e oggi a 52 anni suonati continuo sulla mia strada, con sempre più esperienza, a sviluppare progetti online con tecnologie di ultima frontiera e supportare le aziende alla trasformazione digitale.

Negli anni ho anche sviluppato una competenza sia economica che finanziaria che ho sempre più portato online utilizzando le nuove tecnologie.

Questo sono io, mi farebbe molto piacere se anche tu che visiti la mia pagina e sei arrivato a leggere fino qui mi raccontassi qualcosa di te. Se vuoi farlo in privato scrivimi pure via email o contattami sui profili social.

Nel ringraziarti per la visita, ti auguro di sognare il meglio di te stesso e il coraggio per diventarlo!

Roberto Noè